Collegamento ciclabile
Firenze - Pontassieve
in riva destra d'Arno
La proposta di un collegamento ciclabile tra Firenze e Pontassieve (in riva
destra) nasce dal basso; ci auguriamo che venga accolta anche ai... piani alti.
Riportiamo una specie di sunto dei documenti che abbiamo ricevuto
Il collegamento Firenze -Pontassieve è inserito nel Piano Strategico, ma al
momento non si sono previste soluzioni operative; ma alcune proposte sono state
fatte nel corso di un incontro promosso dai DS a Ellera.
Premessa indispensabile è che, in pratica, un percorso interamente sull'Arno è
impedito dalla normativa relativa ai 10 metri dal fiume (Regio Decreto)
Dal Teatro Tenda a S.Andrea per via della Funga, dovrebbe esserci un impegno del
Comune di Firenze per sistemare il percorso già esistente come pista ciclabile.
Un punto critico è il mulino di S.Andrea ove occorrerebbe una passerella sulla
pescaia. Da qui a Girone l'argine è stato ripulito in questi giorni e reso
praticabile; incentivare un uso costante impedirebbe la ricrescita della
vegetazione. La foto qua sotto è ripresa dal Girone voltandosi indietro verso
Firenze. Chi passa sulla strada non intuisce nemmeno che sul greto dell'Arno
c'è un percorso agibile per le biciclette.

Nell’abitato di Girone è abbastanza facile predisporre un itinerario sicuro;uno
rapido per via del Girone , uno turistico lungo l'ansa e le Gualchiere dove
esiste già uno stradello, attualmente praticabile solo fino ad un certo punto.
Per via della Martellina occorre tornare, in ogni caso, sulla statale; la
scarpata ferroviaria accoglierebbe facilmente la pista anche lasciando il
muretto con rialzamento rispetto al piano stradale (la ripulitura e il rinnovo
della recinzione effettuato da RFI lascia appunto una striscia libera). In
località Anchetta, la pista potrebbe essere inserita nella variante in progetto
che scorrerà lungo la ferrovia.
Un altro punto critico è al borghetto detto “I macelli”, dove ferrovia, statale
e Arno sono affiancate; probabilmente ci si dovrà limitare ad un marciapiede o
protezione con transenne lungo la statale.
In alternativa da Girone si potrebbe sottopassare la ferrovia, percorrere via
S.Jacopo e proseguire lungo la ferrovia a monte fino a Quintole, dove la strada
termina. Da qui si dovrebbe predisporre un percorso su demanio ferroviario fino
alla stazione di Compiobbi (questo tratto è inserito nelle planimetrie del
Piano regolatore del Comune di Fiesole). Si giunge in via della Rosa e un
tratto ceduto da RFI alla locale Proloco in fase di sistemazione ci porterebbe
fino a Piazza Mazzini.
Da Compiobbi a Ellera si potrebbe sfruttare il sedime di un binario dismesso
dalle ferrovie; il comitato cittadino ha già effettuato i sopralluoghi coi
tecnici di RFI, molto disponibili anche in vista della prossima installazione
di barriere antirumore, nel 2004 saranno rimossi i binari. Occorre però una
rampa di accesso da piazza Mazzini e la collaborazione economica della
Provincia faciliterebbe le cose. Al termine del binario morto la larghezza del
demanio ferroviario consente comunque di arrivare a Ellera.
Nell'abitato di Ellera la pista tornerebbe sull'Arno fino a via della Peschiera
e al confine con Pontassieve. In questo tratto è di prossima realizzazione una
zona artigianale- industriale .
Da qui a Sieci potrebbe essere molto difficile ottenere il nulla osta
dell'Autorità di bacino per un percorso sull'Arno e, quindi occorre
tornare sulla scarpata fra ferrovia e statale fino a inserirsi nei prossimi
lavori relativi allo sbocco della SP di Molin del piano sulla SS67.
In alternativa da Le Falle si può percorrere il ponte pedonale, via Gricigliano
e tornare a Sieci per la variante recentemente costruita , che tuttavia
presenta un certo dislivello.
Dal ponte delle Sieci il percorso è in parte realizzato e in parte progettato
fino al depuratore di Aschieto e alla cantoniera al Km 97 della statale. Un
breve tratto da proteggere con un marciapiede fino al Colombaiotto poi dalla
prima rotatoria per Rosano si entra nel parco fluviale di Pontassieve in via di
completamento fino a S.Francesco.