Il "nodo" della Fortezza
Ad inizio luglio (2004) alcuni ciclisti del forum hanno eseguito un sopralluogo
alla Fortezza da Basso, nel tentativo di individuare una soluzione per
"ricucire" le piste ciclabili sui viali. I cantieri aperti nel 2002 hanno
comportato la chiusura della pista ciclabile di viale Strozzi nel tratto che va
dalla vasca dei cigni fino al sottopasso di viale Belfiore; in questo modo la
pista di viale Lavagnini non è più collegata a quella di viale Belfiore.
Sono state valutate diverse ipotesi, incluso il passaggio dal lato della
Fortezza che guarda il centro (impraticabile perchè un cantiere sbarra
irrimediabilmente la strada). Alla fine la soluzione migliore per riaprire il
passaggio della Fortezza, stante la sistemazione (provvisoria) del traffico
veicolare, è apparsa l'installazione di un semaforo a chiamata sul viale
Strozzi, più o meno a 1/3 strada fra l'ex-ovonda e il doppio sottopasso di
viale Belfiore (in modo che sia abbastanza lontano dall'ovonda, così da non
creare ingorghi alla corrente di traffico che va verso Porta al Prato, e anche
abbastanza lontano dal punto in cui "sbuca" da piazzale Caduti dei Lager la
corrente di traffico inversa, in modo da garantire agli automobilisti adeguata
visibilità del semaforo).

Venendo dal viale Lavagnini il percorso ciclabile sarebbe il seguente:
attraversamento di viale Strozzi per raggiungere i giardini con la vasca di
Cigni, poi a destra lungo il controviale. In altre parole: esattamente il
vecchio percorso della pista fino al semaforo pedonale di cui sopra. Occorrerà
arretrare di una cinquantina di metri l'accesso del cantiere del parcheggio
piazzale Caduti dei Lager, fino al semaforo pedonale ma non ci sono problemi:
ieri era tutto aperto e dietro i pannelli blu non c'è nessun cantiere fino al
piazzale vero e proprio. Un volta attraversato il viale Strozzi, si accede ad
un piccolo controviale attualmente usato come parcheggio a pagamento (per
l'accesso, occorre rimuovere 2 metri di siepe di alloro). Il parcheggio viene
percorso dai veicoli in direzione viale Milton, ma considerato che (1) è ad uso
esclusivo dell'accesso ai posti auto a pagamento, (2) quasi nessuno lo usa, non
dovrebbero esserci problemi a consentire il transito delle biciclette in
entrambe le direzioni, sul modello di quello che è già stato fatto sul viale
Bernardo Segni.
Da qui si prosegue verso il sottopassaggio di viale Belfiore passando sul
marciapiede in modalità promiscua con i pedoni (pochissimi) fino a
riallacciarsi alla pista di viale Redi, con il solo attraversamento del
raccordo ad S ad uso dei veicoli che provengono da via del Romito
(attraversamento non pericoloso in considerazione dell'esigua velocità dei
mezzi che percorreranno la S).
Il forum di FirenzeInBici.Net ha ampiamente dibattuto questa soluzione; c'è chi
ha osservato che sarebbe stato molto difficile ottenere l'installazione di un
nuovo semaforo, l'unico "nodo" della proposta elaborata. In viola, sulla
cartina, sono rappresentate alcune delle soluzioni proposte. Per evitare il
semaforo sarebbe possibile risalire via dello Statuto fino all'incrocio con via
Puccinotti. In questo modo sarebbe inutile il semaforo di viale Strozzi.
Un'altra proposta è installare un semaforo subito prima del sottopasso di viale
Belfiore, in modo da evitare ai ciclisti il lungo attraversamento di viale Redi
e via Benedetto Marcello.
La soluzione individuata, il semaforo potrebbe essere attuabile anche in via
definitiva, nel caso che si decida di far passare tutto il traffico sul lato
Mugnone del viale Strozzi (come ora), sfruttando così il raddoppio del
sottopasso di viale Belfiore (altrimenti inutile). Nel caso che venga
ripristinata la grande rotatoria intorno alla Fortezza, la soluzione potrebbe
essere quella individuata, ma anche quella che prevede il giro largo senza mai
raggiungere la parte interna del viale Strozzi.
A fine luglio 2004, sui giornali iniziano a comparire le ipotesi di sistemazione
del traffico intorno alla Fortezza, con il ritorno della grande rotatori, ma
nessuna ipotesi per ciclisti e pedoni. Si levano
le proteste.