I
ciclisti passano e la gente allunga il collo per leggere meglio il
cartello/bandiera portato dall'ineffabile Lux: "bici al popolo"; c'è chi
applaude, chi dice "bravi". Una Critical Mass non molto numerosa (gruppo
circa dimezzato rispetto alla massa di ottobre: fra i 50 ed i 60 ciclisti)
ma divertita si è pavoneggiata per le vie del centro, con solo due
divagazioni al di fuori: un giro e mezzo di rotonda in piazza Gaddi e uno in
piazza Romana.
L'itinerario ha toccato, nell'ordine, piazza San Marco, via Cavour, via
Panzani, via Strozzi, via della Vigna Nuova (foto), ponte alla Carraia,
lungarni fino a piazza Gaddi, ponte alla Vittoria, ancora lungarni fino al
ponte Vespucci (davanti al consolato americano si è sentito qualche "Yankee
Go Home"); ponte Vespucci, San Frediano, via de Serragli, giro di boa alla
rotonda di Porta Romana, e poi giù per via Romana, via Maggio, ponte Santa
Trinita e ritorno a casa mentre i negozi della moda di via Tornabuoni
abbassavano le serrande.
Atmosfera serena e rilassata: la massa era piuttosto compatta per cui
pochi motorini sono riusciti ad infilarsi fra i ciclisti, e quei pochi sono
stati fatti sfilare senza ostacoli, magari solo con qualche sfottò.