In piazza della Bicicletta, già piazza SS Annunziata, si sono ritrovate circa una trentina di persone per la Critical Mass di giugno. Un insuccesso? Tutt'altro. Perché finalmente è stata una Critical Mass molto divertente. Merito anche
dell'iniziativa ciclostumistica (link nella colonna di sinistra) che ha messo "in costume" alcuni
massers; ma merito soprattutto dei partecipanti che hanno saputo scegliere un itinerario adeguato alla "piccola massa"; fuori dai viali e su strade in cui anche una trentina di ciclisti potevano fare massa. I massers hanno prima attraversato il centro, scampanellando ed attirandosi le simpatie di turisti (tanti) e fiorentini (pochi). Arrivata al Prato la massa ha attraversato il viale, anche con l'aiuto dei sorridenti vigili che presidiavano l'incrocio. In via del Ponte alle Mosse è stato percorso un breve tratto della corsia preferenziale dell'autobus, abbandonata al primo incrocio (non è certo il mezzo pubblico l'obiettivo della protesta). All'altezza di piazza Puccini. I massers si sono infilati verso le Cascine; dopo aver
attraversato la passerella pedonale dell'isolotto hanno raggiunto via Pisana.
Via Pisana è bellissima senza le automobili, come molte delle antiche strade che uscivano dalla antica Firenze. La pedalata prosegue poi fino a Piazza Santo Spirito, dove termina la Critical Mass di giugno, nei pressi della fontanella della piazza.
Che dire? onore e merito ai partecipanti: Critical Mass di giugno è stata certamente divertente e rilassante; forse addirittura troppo. Ma ci voleva...