Il vostro solerte (?) cronista
non ha potuto partecipare alla Critical Mass di maggio, per cui niente
cronaca e foto, questa volta.
Leggendo i messaggi passati
in mailing list è evidente il momento di crisi della Critical Mass
fiorentina. Riportiamo alcuni di questi messaggi...
ciao a tutti...
oggi al critical mass eravamo veramente poki, cavolo... non avremmo superato
la 50-60ina:-(
cmq è stato divertente lo stesso!
Concordo che la Critical Mass e' stata divertente,
ed anche lo scazzo con la motoscooterista impazzita alla fine e' finito in una gran risata (ovvero ci ha perso i nervi solo lei, che ha perso
in quella incazatura ingiustificata circa 20 anni di vita...)
Ma il modo in cui ci siamo vissuti la strada non lo vedo per niente malaccio... eravamo pochini e certo aggredire un viale a 7 corsie e'
molto difficile, ma cio' si tramuta in un invito a tutti i presenti a:
- fare volantinaggio coordinato e continuativo (ovvero
CoCoCo) per la Critical Mass del 13 Giugno
- spargere la voce in uffici case e ditte varie a tutti quelli che usano la bici (ciclisti della domenica compresi!) che se vogliono
riprendersi la strada hanno una sola possibilita': venire alla CM! :)
- appiccicare volantini e adesivi alle bici e/o ai pali, o fare scritte/composizioni artistiche che ricordano la presenza di CM in
citta'
- portare ognuno ALMENO UNA PERSONA NUOVA!
- prepararsi i muscoli che alla prossima facciamo il momento "IN ALTO LE BICI!"...
Baci a tutti/e.
A proposito, la primavera e' arrivata anche nella Massa Critica, ma non temete: un folto gruppo di donne sta organizzando Critical Miss...
... ne vedrete delle belle....
Andrea
p.s.: inutile.. non ve lo spiego cos'e' Critical Miss.. lo vedrete coi vosti occhi! ;)
io invece non mi sono divertito per niente, ecco perché:
1) la motoscooterista impazzita magari aveva i nervi a pezzi o magari era una stronza, non sta a noi deciderlo; penso che si doveva tirare
avanti senza stare li a urlargli contro
2) c'è ancora qualcuno che ama andare contromano sulla corsia opposta, anche sui viali; ho provato a esprimere il mio disappunto
dicendo che è pericoloso, ma senza risultati e nemmeno senza risposte
3) all'imbocco di via Masaccio da via D. Buonvicini - mi pare - la testa della massa si è fermata allo stop per un ricompattamento; nel
frattempo qualcuno si è introdotto in via Masaccio per cominciare a bloccare il flusso di macchine con la bici di traverso sulla
carreggiata. ;( penso che questi atti individuali non portino da nessuna parte - anche in questa occasione ho cercato di esprimere il
mio disappunto -
4) il miraggio dei viali; perché sempre sui viali? quando si è in pochi poi è uno stress e uno sfilacciamento continuo; ci sono tante
vie più *urbane* da riconquistare.
Sono d'accordo con le proposte relative all'allargamento del coinvolgimento ma se poi i nuovi arrivati si trovano in una guerra
ingaggiata con gli automobilisti piuttosto che nella tanto blasonata e agognata *celebration* non so quanto siano disposti a tornare.
Con le persone bisogna parlarci.
Dopo la fine della mass(a) abbiamo ribeccato uno dei due che andava contromano e gli abbiamo spiegato molto garbatamente che
non ci pareva il caso di andare contromano perche' non serve e perche' non ci piace vedere qualcuno di noi spiaccicato per strada.
Pare che abbia ascoltato, ha detto che la cosa era ragionevole.Avendoci parlato la prossima volta se fa la stessa cosa siamo
nella posizione di potergli dire che e' uno stronzo. Se non ci avessimo parlato non ne avremmo il diritto.
I VIALI: stessa considerazione.
Noi pensiamo che tutti quelli che vengono alla massa siano iscritti a questa lista invece col cavolo.
Alle ore 18, quando arriviamo in Piazza della Biciletta (la possiamo rinominare cosi') possiamo scambiarci materiali [volantini, adesivi,
magliette etc.] e soprattutto parlare, spiegarci alcune cose.
Ad esempio una ragazza mi ha detto : <<Viali, viali, bisogna andare sui
viali!>> <<Perche'?>> <<Perche' nei viali ci sono le macchine! In centro
non ci sono!>>
A parte che mi sono chiesto se questa ragazza era Fiorentina, perche' un Fiorentino che gira lo vede che le automobili sono dappertutto, e che
tantissimi se ne fregano di ZTL, strade pedonali, etc.
Poi mi sono detto: certo che se non si parla!, se non spieghiamo alcune
cose sulla Massa, e soprattutto se non chiariamo che ci siamo rotti il cazzo di dover finire
sempre sui viali, poi e' inutile lamentarsi!
Urlare agli automobilisti: e' certamente inutile(casomai e' utile dire qualcosa all'automobilista per sdrammatizzare, e non per farlo incazzare
ancora di piu'). Anche questo da chiarire pero' prima che la massa parta. Un ragazzo (scusa non mi ricordo il nome) ha proposto di fare un
fogliettino di "Consigli spassionati al ciclista critico", dove scrivere delle proposte tipo:
- e' inutile che ci accapigliamo con gli automobilisti, la nostra lotta e' contro l'automobile e per la bicicletta, non per il ciclista contro
l'automobilista
- restiamo compatti! se la massa si allunga e si sfilacci a le macchine e i motorini
entrano ci prendiamo lo smog nel viso ed e' pure pericoloso
- e' inutile andare contromano in corsia opposta, siamo qui per essere il traffico, non per invertire la leggi della fisica ;)
- eccetera.
Comunque - sia chiaro - noi possiamo scambiarci dei consigli, non porre delle regole, perche' alla fine Critical Mass e' una coincidenza di
ciclisti (dis)organizzata, non e' una parata sotto una precisa bandiera con delle precise regole.
Ognuno Critical Mass se la vive come vuole, conscio che se fa cazzate poi e' lui che ne risponde
personalmente (nel caso venga investito ne risponde non solo Civlmente e Penalmente ma anche fisicamente ;) )
Se la maggior parte delle persone fa si che Critical Mass sia una
sfilata di lotta divertente e giocosa, allora sara' una sfilata di lotta divertente e giocosa, senza bisogno di dare comandi e porre regole
stringenti.