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Cinquecento persone alla
La notizia è che i partecipanti alla seconda "grande" Critical Mass sono aumentati rispetto alla prima: circa cinquecento (A un certo punto sono stati contati 516). Notizia ancora più significativa se pensiamo a quante persone sono state tenute lontane dal "terrore Social Forum": l'allarmismo sulla possibilità di incidenti durante il social forum ha praticametne svuotato la città, ma non è riuscito a svuotare Critical Mass! La cosa è ancor più significativa se pensiamo che alcuni paventavano incidenti anche durante Critical Mass. Certo, rispetto alla prima Critical Mass è un po' cambiata la partecipazione: meno "over 40", e più "forestieri", alcuni dei quali a Firenze per il Social Forum Europeo. In particolare il gruppo di BiciG8, che ha organizzato il Workshop "Pedalare domandando" che si è tenuto poco prima di Critical Mass. Da segnalare nessun episodio violento o meno che pacifico. E' stata una manifestazione gioiosa e colorata. Questo per rispondere a chi aveva manifestato timori proprio per la concomitanza di questa Critical Mass con il "temuto" Forum Sociale Europeo. E' stata la Critical Mass di Loredana. L'11 ottobre Loredana era con noi. Poco dopo ha avuto un terribile incidente mentre era in bicicletta: un camion l'ha "agganciata" in viale Corsica e Loredana ha perso una gamba. A tre settimane di distanza è ancora in rianimazione. Alcuni amici di Loredana hanno un cartello al collo "Strade più sicure per Loredana". L'appuntamento, questa volta, era in piazza Savonarola, essendo Santissima Annunziata impegnata da una manifestazione collaterale del Social Forum. I Critical Massers hanno fatto prima un giro completo della piazza, poi hanno raggiunto piazzale Donatello, e, bloccando i viali, hanno pedalato fino a oltre piazza Beccaria. In viale Gramsci il solo episodio pericoloso: un'ambulanza senza sirene si butta all'impazzata sui ciclisti; l'irresponsabile guidatore non accenna a rallentare e i ciclisti si devono letteralmente buttare di lato per non essere investiti. Via dell'Agnolo, via Verdi, via Sant'Egidio, via de Pucci, e in via Martelli hanno cominciato a scrosciare gli applausi: molti i turisti e gli studenti americani che applaudivano e riprendevano i ciclisti, ma soprattutto i delegati del Social Forum Europeo. Il delirio di applausi ed incitamenti nei confronti dei partecipanti avviene alla Stazione e soprattutto in via Valfonda e poi davanti alla fortezza, dove incontriamo molte persone che stanno uscendo dalla Fortezza da Basso. E poi verso l'ovonda, che ancora una volta viene completamente bloccata dai ciclisti. Il blocco dell'ovonda viene sospeso solo per consentire il rapido passaggio ad un'ambulanza con la sirena. Viale Lavagnini, piazza della Libertà, viale Don Minzoni, via Pascoli, via del Ponte Rosso e ancora piazza della Libertà. Poi secondo tuffo in centro fino a piazza Pitti passando da piazza della Repubblica e dsal Ponte Vecchio, ancora raccogliendo applausi e incitamenti. E poi via Maggio, il "salotto buono" di via Tornabuoni, con le vetrine sprangate e arrivo, con applausi, alla Fortezza da Basso, sede del Social Forum... |