FIAB Firenze - FirenzeInBici

Il BLOG di FirenzeInBici

 Post precedenti 
 

Galeotto fu l'algoritmo

venerdì 17 febbraio 2017

Patrizio Suppa

Galeotto fu l'algoritmo

E' un comitato di pendolari, appoggiato da una associazione di consumatori, che ha fatto scoprire l'algoritmo che calcola in modo “bizzarro” il costo dei treni regionali che attraversano più regioni. Il risultato è stato sparato su tutti i giornali proprio pochi giorni fa, e non ha fatto piacere: il meccanismo di calcolo arriva a un risultato che può essere più costoso anche di un terzo rispetto a quanto sarebbe dovuto. Tutto questo va avanti da ben dieci anni.
Tante scuse dalle Ferrovie, e approntamento del nuovo sistema di calcolo, ma nel frattempo sono partite le richieste di risarcimento che, se accolte, si preannunciano enormi. Il problema, come sempre, è capire a chi dovranno essere indirizzate: alle Ferrovie, che dichiarato di aver sbagliato, o alle Regioni, che dovrebbero coprire i costi del trasporto regionale.

Elettrochoc 4

giovedì 9 febbraio 2017

Patrizio Suppa

Elettrochoc 4

L'avevano promesso tempo fa, e ogni promessa è debito: la ricarica dei veicoli elettrici alle colonnine non sarà più gratuita, ma a pagamento e finirà nella propria bolletta.
E' bene comunque sfatare un mito: la ricarica non è mai stata gratuita, ma “offerta” dal Comune di Firenze, e quindi da ciascun contribuente. Ho letto che ogni pieno dovrebbe costare circa 6-8 euro, per un'autonomia di 180-200 km. Non è molto rispetto alla benzina, ma non è molto più conveniente rispetto al metano: per fare circa 300 km con il gas naturale si spendono circa 12-14 euro, con il vantaggio che la rete di rifornimento è molto più ampia e il tempo per fare il pieno è drasticamente inferiore.
Certe scelte si fanno per passione, non per interesse: vediamo adesso quanta voglia di elettrico c'è.

Chi si rivede

mercoledì 8 febbraio 2017

Patrizio Suppa

Chi si rivede

E' il momento della manovrina e allora quale sarà il sistema per sistemare i conti? Provate a indovinare... fuochino... fuochino... indovinato: un ritocchino alle accise sulla benzina (e, a proposito di fumo, anche un aggiustamento alle sigarette).
Per ora ci stanno solo pensando, ma qualcuno però mi deve  spiegare perché i ritocchini per fare cassa si possono fare ma non si può parlare di “carbon tax” per diminuire l'inquinamento.

Aria (o quel che ne resta) 21

martedì 7 febbraio 2017

Patrizio Suppa

Aria (o quel che ne resta) 21

Inquinamento micidiale, sembra, e quindi si blocca il traffico. Siamo a sperare nella pioggia, come a luglio, sperando che questa lavi via l'inquinamento fino alla prossima concentrazione pericolosa.
Aspettiamo la tramvia? Sì, aspettiamola, ma non mi aspetto grandi miglioramenti in termini di inquinamento. Non è ancora certa la percentuale di quanto il traffico influisca sulla produzione delle polveri, ma generalmente si hanno i valori peggiori in inverno, quando ci sono anche gli impianti di riscaldamento accesi. Leggendo i dati sul sito dell'ARPAT si vede che dall'inizio dell'anno sono già 10 gli sforamenti a Signa e nel viale Gramsci, 6 a Scandicci e in via Ponte alle Mosse: persino quella di Boboli ne ha registrato uno.
Quanti avranno davvero fermato le auto a causa del blocco del traffico? Guardando in giro direi ben pochi.

Ma mi faccia il piacere 18

lunedì 6 febbraio 2017

Patrizio Suppa

Ma mi faccia il piacere 18

Ha fatto molto scalpore la notizia del marito che ha assassinato il giovane che, passando in auto con il rosso, uccise sua moglie in un incidente stradale. Curiosamente, molti hanno giustificato il gesto, come se vivessimo in una sorta di far-west.
Non mi pare sia possibile nessuna giustificazione: se si lascia la mano libera vincerà sempre il più forte, non chi ha ragione e chiede giustizia.
Detto questo mi ha fatto venire i brividi leggere quanto ha scritto un importante commentatore che anche lui stigmatizza la figura dell'auto-giustiziere: articolo condivisibile se non quando, alla fine, dice che in fondo l'automobilista “sicuramente non voleva ucciderla” e dovrà essere il giudice a stabilire quanto colpa ci fosse nel passare con il rosso.
Non mi pare ci sia molto da analizzare: la distrazione e la velocità eccessiva sono le prime cause di incidenti stradali, e se passi con il rosso quello che passa per la testa molto probabilmente è “ma chi vuoi che passi” invece che “non volevo farlo, non è colpa mia”.
La leggerezza con cui si trattano gli incidenti stradali e le loro cause è deleteria e non aiuta nessuno a prendere consapevolezza che per strada si può morire, più facilmente che con le pistole.

 Post precedenti 

 

Gestione blog

FIAB Firenze

FirenzeInBici ONLUS
Via Luciano Manara 6
50135 Firenze FI
Segreteria telefonica: 055 5357637

Privacy Policy
Cookie Policy

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

MultiPurpose template created by ThemeMotive | All rights reserved